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Il trattamento con resine a scambio ionico è
basato sulla capacità di queste resine di
adsorbire ed accumulare automaticamente e
totalmente gli ioni contenuti in soluzioni
fortemente diluite, il procedimento a scambio
ionico risulta quindi particolarmente indicato
per il trattamento di soluzioni diluite di sali
metallici. Un’applicazione classica è
l’inserimento in ciclo chiuso (ricircolo) sulle
acque di lavaggio degli impianti per il
trattamento e la finitura dei metalli. Le
caratteristiche dell'acqua erogata sono costanti
ed uniformi con elevati standard qualitativi
(<30
µS): il lavaggio dei materiali in
lavorazione effettuato con acqua demineralizzata
evita che sulle parti lavorate si formino
depositi salini. Da evidenziare inoltre che i
consumi idrici si limitano all’acqua necessaria
per reintegrare le perdite dovute ad
evaporazione e trascinamento o a quella
necessaria alle operazioni di rigenerazione
delle resine.
Gli strumenti per la misura della conducibilità
dell'acqua di cui sono provvisti gli impianti,
esplicano funzioni di misura ed indicazione.
L'esaurimento delle resine viene segnalato
automaticamente dall'aumento della
conducibilità. Il raggiungimento dei valori
limite impostati aziona segnali luminosi od
acustici, può disinserire i filtri o deviare il
flusso dell'acqua in un impianto collegato in
parallelo.
Gli impianti vengono realizzati sia in versione
di serie che in base alle esigenze del Cliente.
Possono essere realizzati con elementi modulari
o pre-assemblati e pre-collaudati "TURN KEY"
su struttura in acciaio INOX AISI 304 (sullo
skid sono posizionati quadro elettrico, quadro
pneumatico, pompa/e di alimentazione impianto,
flussimetri di controllo portate, filtri, gruppi
elettropneumatici di comando).
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