La DEPURTECNO fornisce impianti,
apparecchiature, assistenza tecnica, manutenzione e
servizi nel settore della depurazione biologica
delle acque reflue industriali e civili.
Questi impianti sono indicati per gli
scarichi di civili abitazioni, dell’industria
alimentare (caseifici, allevamenti, macelli e
lavorazioni della carne, lavorazioni delle verdure e
degli ortaggi, cantine vinicole, etc...),
dell’industria tessile e tintoria e per tutti gli
scarichi che si adattano al ciclo di depurazione
biologico.
Gli impianti di piccole e medie
dimensioni vengono realizzati in versione
pre-assemblata in carpenteria metallica o
vetroresina, gli impianti di dimensioni maggiori, in
base alle esigenze del Cliente, vengono invece
realizzati con elementi modulari o in opera in
cemento armato.
Gli impianti proposti vengono
progettati e realizzati seguendo i criteri di
massima sicurezza ed affidabilità.
Il nostro Ufficio
Tecnico cura con particolare attenzione
la scelta dei componenti e delle
apparecchiature, al fine di ottimizzare
il funzionamento ed aumentare
l’affidabilità nel tempo degli impianti
stessi.
La DEPURTECNO è in grado di svolgere con
risorse interne tutte le fasi necessarie
alla realizzazione degli impianti. Gli
schemi di trattamento vengono scelti di
volta in volta; la nostra società si
occu¬pa della progettazione, della
costruzione, dell’installazione e della
messa in marcia. Il personale è
costituito da tecnici specializzati
esperti delle proble¬matiche della
depurazione.
Lo schema operativo degli impianti ad
aerazione prolungata (extended aeration), non
costituisce altro che una particolarizzazione dello
schema semplificato a fanghi attivi, infatti non
solo risulta eliminata la fase di sedimentazione
primaria, ma al comparto di aerazione sono
attribuiti tempi di detenzione talmente elevati, che
il fango, continuamente ricircolato, è soggetto a
tempi di aerazione particolarmente lunghi, subendo
una “stabilizzazione” o “digestione aerobica” o
“mineralizzazione” analoga a quella ottenibile con
la digestione aerobica separata attuata in impianti
più complessi. Negli impianti ad aerazione
prolungata, la stabilizzazione del fango avviene
contemporaneamente alla fase di aerazione, nella
vasca stessa di aerazione, e quindi con
concentrazione del fango più ridotta che nella vasca
di digestione aerobica di impianti “classici”: si
constata allora che, a parità di grado di
stabilizzazione finale del fango, i volumi della
vasca di aerazione necessari per gli impianti di
aerazione prolungata, sono maggiori dei volumi
richiesti complessivamente dalla vasca di aerazione
e di digestione aerobica di impianti “classici”.
Tuttavia, si constata pure che il maggiore costo di
primo impianto, è compensato, almeno per le piccole
potenzialità, da una notevole ulteriore
semplificazione durante l’esercizio.
Fondamentale per questi sistemi di
depurazione è che siano del tutto gradevoli ed
accettabili dal punto di vista estetico, e che sia
evitato qualsiasi inconveniente secondario (rumori,
odori molesti, insetti...); da sempre abbiamo
indirizzato le nostre scelte su di una depurazione
efficace e senza inconvenienti: per ottenere questi
risultati, non bisogna lesinare sulle spese ed
occorre evitare economie ingiustificate, che, si
ripercuoterebbero poi in una difficile gestione ed
in risultati non soddisfacenti.
Impianti biologici preassemblati
(potenzialità da 5 a 400 abitanti/equivalenti)
Questi impianti sono particolarmente indicati per
trattare gli scarichi provenienti da insediamenti
civili e da lavorazionii cui scarichi siano degradabili mediante
processi biologici. Questi impianti sono di rapida
installazione e per motivi di estetica e di spazio
vengono generalmente interrati.Gli
impianti sono realizzati con moduli prefabbricati in
vetroresina o cemento armato vibrato, all’interno
dei quali vengono realizzate le seguenti fasi di
trattamento:
>
Pre-ossigenazione
>
Grigliatura statica
>
Ossidazione
>
Sedimentazione e chiarificazione finale
>
Riciclo dei fanghi con air-lift o pompa
elettromeccanica.
Il processo utilizzato è quello biologico a fanghi
attivi ad ossidazione totale (con stabilizzazione
dei fanghi). Questo processo si basa essenzialmente
sul fatto che per favorire la demolizione delle
sostanze organiche è necessario fornire loro una
certa quantità di ossigeno. L’ossigeno favorisce lo
sviluppo di microorganismi aerobi che degradano
velocemente le sostanze organiche presenti. Il
riciclo continuo dei fanghi, che contengono i
microorganismi aerobi responsabili del processo
depurativo, mantiene i fanghi ben ossigenati e
migliora la sedimentazione. L’utilizzo di notevoli
volumi per l’ossidazione e la sedimentazione
permette di far fronte con un buon margine di
sicurezza agli scarichi di punta. Questi impianti,
data la loro semplice struttura possono essere
controllati con facilità e bassi costi di
gestione.
Soffianti
PRINCIPI OPERATIVI
Canali laterali
Compressione dinamica ottenuta per
trasformazione in pressione della
velocità dell'aria spinta nei canali
laterali. Il principio dei canali
laterali si presta all'impiego per
produrre sia vuoto fino a - 0,8 bar che
compressione fino a + 1 bar, con portate
da 16 a 1400 mc/h. Le soffianti a canali
laterali sono raffreddate ad aria e
lavorano senza contatto e senza usura,
pertanto non richiedono una manutenzione
assidua.
Rotativo a Palette
Compressione volumetrica mediante
riduzione del volume aspirato. Prodotta
sia a secco che lubrificata consente di
ottenere un vuoto assoluto fino a 0,1
mbar, portate da 3 a 1535 mc/h. mentre
come compressore sovrapressioni fino a +
2,0 bar con portate da 3 a 610mc/h. Se
impiegata come pompa combinata
vuoto/pressione si possono ottenere
contemporaneamente fino a -0,6 bar in
vuoto e + 0,7 bar in pressione.
Griglie
automatiche
Griglia
a Pettine Rotativo - serie RP
La griglia curvata ad arco, con spaziature
che vanno da 20 a 40 mm, viene posizionata
in un canale in cemento armato, l'acqua
attraversa la griglia con flusso
perpendicolare alle barre. Il materiale
solido, presente nell'acqua, si deposita
sulla griglia stessa, mentre l'acqua esce di
continuo nel canale priva di solidi. La
pulizia viene eseguita da pettini pulitori
in PVC, che, ruotando lentamente, passano
attraverso le feritoie togliendo così il
materiale presente nella griglia e lo
depositano in una vaschetta posta nella
parte anteriore. Il materiale solido,
presente nell'acqua, si deposita sulla
griglia stessa, mentre l'acqua esce di
continuo nel canale priva di solidi. La
struttura è costituita da un telaio, due
braccia in tubolare e griglia curvata ad
arco a barre, in acciaio al carbonio zincato
a caldo. Pettini pulitori in PVC, montati su
supporti in acciaio inox AISI 304.
Raschiatore con pistoncino oleodinamico e
vaschetta di raccolta rifiuti. Motoriduttore
con limitatore di coppia tarabile.
Spaziature disponibili da 20 a 40 mm.
Griglia a Pettine a Catenaria - serie CP
Serve
per la separazione grossolana dei liquami e
per portare il grigliato ad una altezza
prestabilita in relazione alle esigenze
dell'impianto. Deve essere montata su di un
canale in cemento armato e fissata per mezzo
di appositi tasselli; il liquame passa
attraverso la griglia a barre, che trattiene
i corpi solidi lasciando filtrare l'acqua
lungo il canale. La pulizia viene eseguita
per mezzo di pettini in PVC fissati su di
una catena, i quali, oltre che togliere il
grigliato, lo scaricano all'altezza voluta.
La struttura è costituita da un telaio in
profilati e griglia a barre in acciaio al
carbonio zincato a caldo. Pettini pulitori
in PVC,montati su supporti in acciaio inox
AISI 304. Raschiatore a bilancere, catena di
trascinamento con rullini in materiale
autolubrificante in acqua, e corone motrici
accoppiate direttamente al riduttore.
Motoriduttore con limitatore di coppia
tarabile. Spaziature da 15 a 30 mm.
Filtro a Pulizia Contro Corrente - serie FPC
La griglia curvata ad arco, con spaziature
che vanno da 20 a 40 mm, viene posizionata
in un canale in cemento armato, l'acqua
attraversa la griglia con flusso
perpendicolare alle barre. Il materiale
solido, presente nell'acqua, si deposita
sulla griglia stessa, mentre l'acqua esce di
continuo nel canale priva di solidi. La
pulizia viene eseguita da pettini pulitori
in PVC, che, ruotando lentamente, passano
attraverso le feritoie togliendo così il
materiale presente nella griglia e lo
depositano in una vaschetta posta nella
parte anteriore. Il materiale solido,
presente nell'acqua, si deposita sulla
griglia stessa, mentre l'acqua esce di
continuo nel canale priva di solidi. La
struttura è costituita da un telaio, due
braccia in tubolare e griglia curvata ad
arco a barre, in acciaio al carbonio zincato
a caldo. Pettini pulitori in PVC, montati su
supporti in acciaio inox AISI 304.
Raschiatore con pistoncino oleodinamico e
vaschetta di raccolta rifiuti. Motoriduttore
con limitatore di coppia tarabile.
Spaziature disponibili da 20 a 40 mm.
Griglia Statica - serie KS - serie C - serie S -
serie DS
L'acqua, da trattare, entra nella vasca di
alimentazione, per poi tracimare dal bordo
di sfioro per distribuirsi uniformemente su
tutto il pannello filtrante costituito da
particolari grigliette. La particolare forma
di queste grigliette, a barrette ondulate,
consente una efficace separazione dei corpi
solidi dai liquidi in modo continuo e senza
intasamenti. L'inclinazione del solo
pannello filtrante è regolabile per
consentire di addensare più o meno il
materiale separato. Nella parte anteriore
viene raccolto il materiale solido separato,
mentre nella parte posteriore esce l'acqua
filtrata. Realizzata interamente in acciaio
inox AISI 304, con pannello filtrante, ad
inclinazione regolabile, composto da
particolari grigliette in PVDF ad alta
resistenza meccanica (resistenza da +160 a
-35 ). Predisposta per eventuale
applicazione di vibratore elettrico allo
scopo di facilitare la caduta delle
particelle. Spaziature disponibili delle
grigliette: 0.5-0.75-1.0-1.5-2.0-3.0 mm.
Filtro a Spazzole - serie RS
Il
liquame viene pompato nella vasca portante,
completa di vano diffusore, per permettere
una migliore distribuzione sul pannello
filtrante curvato ad arco. L'acqua passa
attraverso i fori della suddetta, per poi
uscire su di un lato del filtro priva di
partticelle residue, le quali restano
attaccate sulla parte anteriore del pannello
filtrante. Quattro spazzole hanno il compito
di tenere sempre pulito il pannello
filtrante, raccogliendo il materiale e
spingendolo fuori dal filtro con un
movimento rotante molto lento. Il
raschiatore termina il ciclo togliendo dalle
spazzole le particelle rimaste attaccate.
Realizzata in acciaio inox AISI 304;
comprendente: vasca portante con vano
diffusore, quattro spazzole doppie
ammortizzate, pannello filtrante a
mezzaluna, raschiatore con ammortizzatore a
doppio effetto oleodinamico registrabile.
Motoriduttore con limitatore di coppia
tarabile incorporato. Spaziature
disponibili: fori tondi da 0,5 a 5 mm.; fori
oblunghi da 1x2 a 5x20 mm.; barrette
trapezoidali da 0,25 a 3 mm.
Filtro a Spazzole a Canale - serie RSC
Viene installato direttamente nel canale in
cemento armato. Il liquame passa attraverso
la griglia curvata ad arco ed esce dalla
parte opposta privo di solidi, continuando
poi il suo ciclo di depurazione. Questi
solidi restano nella parte anteriore della
griglia e vengono poi eliminati mediante
delle spazzole rotanti, le quali tengono
pulita la parte filtrante permettendo così
una maggior resa del filtro. Il materiale
eliminato dalle spazzole viene depositato in
una vaschetta estraibile posta nella parte
anteriore del filtro. Realizzata in
acciaio inox AISI 304, comprendente due
spazzole doppie ammortizzate, parte
filtrante, raschiatore con ammortizzatore
oleodinamico a doppio effetto registrabile e
vaschetta per la raccolta del grigliato.
Motoriduttore con limitatore di coppia
tarabile incorporato. Spaziature
disponibili: fori tondi da 0,5 a 5 mm, fori
oblunghi da 1x20 a 5x20 mm, barrette
trapezoidali da 0,25 a 3 mm.
Filtro a Spazzole a Catenaria - serie CS
Un pannello filtrante collocato al centro di
un canale in cemento armato, ferma le
particelle solide, di dimensioni medio fini,
lasciando passare l'acqua. Dette particelle
vengono poi eliminate dal pannello
filtrante, mediante spazzole montate su di
una catena autolubrificante, che trascina il
grigliato in continuo fuori dal filtro e
all'altezza stabilita. Un apposito
raschiatore tiene pulite le spazzole in
movimento e scarica il materiale grigliato.
È costruito interamente in acciaio inox AISI
304, con catena di trasmissione e rullini
autolubrificanti in acqua, con quattro
spazzole doppio ammortizzate, con parte
filtrante e raschiatore a bilanciere.
Motoriduttore con limitatore di coppia
tarabile incorporato. Spaziature
disponibili: fori tondi da 0,5 a 5 mm, fori
oblunghi da 1x20 a 5x20 mm, barrette
trapezoidali da 0,25 a 3 mm.
Filtro a Spazzole - serie RS
Filtro a Spazzole a Canale -
serie RSC
Filtro a Spazzole a Catenaria
- serie CS
Filtro Rotativo a Tamburo - serie R
Il liquame da trattare entra in una vasca di
alimentazione, costruita in modo da permettere
al liquame stesso di distribuirsi su tutta la
larghezza del cilindro filtrante. Le particelle,
contenute nel liquame, vengono a contatto con il
cilindro filtrante, il quale, girando
lentamente, le porta verso l'esterno e vengono
quindi eliminate da una lama scolmatrice.
L'acqua filtrata, passa all'interno del
cilindro, per uscire nuovamente attraverso la
parte filtrante inferiore agendo così da
pulitrice della superficie filtrante. È
previsto, comunque, un sistema di controlavaggio
interno del cilindro filtrante per mezzo di
ugelli spruzzatori. La parte filtrante si
presenta ad ogni giro all'alimentazione priva di
particelle e pronta a ripetere il ciclo. La
struttura portante del filtro è interamente in
acciaio inox AISI 304, con cilindro filtrante e
rampa corredata di ugelli spruzzatori,lama
scolmatrice in materiale antiusura, completa di
vasca di raccolta e piedini per l'ancoraggio a
pavimento. Motoriduttore con limitatore di
coppia tarabile incorporato. Spaziature
disponibili: da 0,25 a 3 mm.
Compattatore Oleodinamico - serie CO
Il materiale solido, con contenuto d'acqua
elevato,entra nella tramoggia scende fino ad
arrivare nella camera di compressione. La
camera di compressione, è composta da guide
in ottone per lo scorrimento del pistone e
da fori oblunghi praticati sul fondo, per lo
scolo dell'acqua. Un pistone oleodinamico
con movimento va e vieni spinge il materiale
verso una strozzatura a cono posta nella
parte finale della camera di compressione. A
questo punto il materiale spremuto e privo
d'acqua (contenuto d'acqua ~25%), passa
attraverso un tubo di convogliamento per poi
finire in appositi contenitori. L'acqua
separata viene raccolta da una vaschetta
posta sotto il compattatore e inviata ad un
eventuale trattamento. La velocità e la
potenza del pistone oleodinamico possono
essere tarate in base al tipo e alla
quantità del materiale da trattare.
Costruito interamente in acciaio inox AISI
304, è costituito da camera di compressione
con pistone oleodinamico, comandato da una
apposita centralina idraulica completa di
valvole e manometro nonché di tramoggia di
alimentazione e vaschetta di raccolta
liquido. CAMERA DI COMPRESSIONE d'acciaio
inox AISI 304,completa di guide di
scorrimento in ottone per il pistone,
tramoggia di carico e vaschetta di raccolta
del liquido residuo di compattazione.
CENTRALINA IDRAULICA con serbatoio in
acciaio inox AISI 304, completa di filtro di
aspirazione 90 micron; pompa ad ingranaggi,
valvola per l'inversione automatica della
spinta, manometro per il controllo della
pressione. PISTONE OLEODINAMICO comandato
dalla centralina attraverso dei tubi in
gomma per alte pressioni. TUBAZIONE per il
trasporto del materiale solido compattato a
45 gradi, fino ad una altezza di 1,5 mt. dal
piano; costruita in acciaio al carbonio
zincato a caldo, fissato al corpo principale
della macchina attraverso un collegamento
flangiato.
Rotopercolatore Biologico - serie RE - serie
REVA
Depurazione Biologica a Rotopercolatori o
Biodischi - La depurazione biologica a
percolatori rotanti o rotopercolatori non è
una scoperta recente. Il sistema ha trovato
sempre una più vasta applicazione visti gli
innumerevoli vantaggi riscontrati. Il
principio di funzionamento è ormai noto: la
flora batterica che si forma sul supporto
rotante, assorbe le sostanze organiche
presenti nel liquame, in fase di immersione,
si arricchisce di ossigeno presente
nell'atmosfera.
Vantaggi:
I percolatori rotanti, rispetto ad altri di
depurazione biologica (fanghi attivi, letti
percolatori, ecc.), si dimostrano molto più
vantaggiosi per una serie di motivi:
-Ingombri ridotti, silenziosità di
funzionamenti, assenza di aerosol, quindi
minimo impatto ambientale.
-Avviamenti veloci ed elasticità di
funzionamento senza alcun intervento. Il
funzionamento è regolare anche alle basse
temperature.
-Notevole abbattimento di oli e grassi.
-Basso consumo di energia e manutenzioni
nulle, per cui ridotti costi di esercizio.
Rotopercolatore
Biologico - serie RE
Rotopercolatore
Biologico - serie REVA
Ponte Raschiatore a Trazione Periferica - serie
PTP
Il ponte viene posto su un sedimentatore
cilindrico a flusso ascensionale con base
formata da un cono rovesciato. La miscela
acqua e fanghi, entra in un apposito
cilindro centrale di diffusione. I solidi
sedimentabili per gravità tendono a
sedimentare sul fondo dove, mediante
apposite raschie poste su di una travata
ancorata al centro del sedimentatore e con
trazione periferica, vengono inviati nella
parte centrale del cono ed estratti mediante
pompa. L'acqua che si separa nella parte
alta tracima da un apposito profilo posto
nella parte periferica del sedimentatore.
Gli eventuali materiali che dovessero
flottare,vengono trattenuti da una apposita
lama posta all'interno del profilo dove
tracima l'acqua e convogliati tramite una
lama superficiale in una vaschetta di
raccolta e di evacuazione. Travata costruita
in tubolare con gli opportuni traversi di
rinforzo, grigliato di camminamento,
carrello di traslazione, parapetti a norme
Ex Enpi, tiranti, calate, raschiatori di
fondo, il tutto in acciaio al carbonio
zincato a caldo. Pattini raschianti in gomma
neopreme, ruote di corsa in ghisa rivestite
in poliuretano, collettore elettrico
centrale. Motoriduttore a doppio stadio
accoppiato direttamente alla ruota motrice.
Ponte Raschiatore "Va e Vieni" - serie PVV
Questa apparecchiatura viene installata in
una vasca rettangolare in cemento armato e
permette ai solidi presenti nell'acqua di
depositarsi sul fondo formando così del
fango. Ad intervalli regolari, viene rimosso
su di un lato della vasca per mezzo di
apposite raschie comandate da un carrello
che corre sopra le pareti più lunghe della
vasca stessa. La corsa è molto lenta e si
divide in due fasi; la prima verso l'avanti
lasciando cadere le raschie che puliscono il
fondo dal fango portandolo sul lato difronte
opportunamente studiato, la seconda verso
l'indietro alzando le raschie e permetendo
ai solidi di depositarsi nuovamente. L'acqua
pulita e, priva di solidi, esce tracimando
dalla parte alta della vasca. Travata
costruita in tubolare con gli opportuni
traversi di rinforzo, grigliato di
camminamento, carrello di traslazione,
parapetti a norme Ex Enpi, tiranti, calate,
raschiatori di fondo, il tutto in acciaio al
carbonio zincato a caldo. Pattini raschianti
in gomma neopreme, ruote di corsa in ghisa
rivestite in poliuretano, ruote di riscontro
interno vasca, motoriduttore per
l'avanzamento accoppiato direttamente alla
ruote per mezzo di albero. Unico
motoriduttore per sollevamento delle reschie
di fondo e lama paraschiuma.